Aprire startup nell’Unione Europea: i requisiti

aprire startup nell'Unione Europea

Aprire startup nell’Unione Europea può essere una buona opportunità per creare una propria opportunità, ma come fare?

Vi sono una serie di opportunità che permettono di aprire startup nell’Unione Europea e soprattutto vi sono delle linee guida che ogni paese dovrebbe seguire in modo da aiutare la nascita dell’imprenditoria ma è davvero così? Una scelta del genere potrebbe essere molto interessante perché potrebbe andare a creare una vera e propria silicon valley cosa che manca nell’Unione.

Naturalmente la creazione di un’attività impone anche la conoscenza del proprio campo di lavoro con lo studio ma spesso i documentari, come per esempio Revolution OS, possono essere un ottimo modo per avere delle idee prendendo spunto da chi ha operato prima.

Aprire startup nell’Unione Europea: vediamo quali sono i requisiti

Sebbene, come affermato in precedenza, sono solo linee guida l’Unione Europea chiede ai paesi membri di seguire una serie di regole atte anche se poi ogni paese poi può comportarsi come vuole. Vediamo gli elementi che devono essere seguiti:

  • massimo tre giorni per la creazione dell’attività;
  • il costo non deve superare i 100 euro;
  • la creazione di un solo organo nazionale in grado di prendere in carico tutte le procedure;
  • la possibilità di eseguire tutte le operazioni online in modo agevole;
  • la possibilità di registrare la propria attività anche in un altro paese.

Forse non vengono prese in considerazione dai poitici italiani queste regole ma alla fine è possibile informarsi meglio sul portale di impresa in un giorno.