L’energia nucleare nell’Unione Europea: una storia in declino

L’energia nucleare nell’Unione Europea sta vedendo un declino che potrebbe portarla alla sua estinzione

L’energia nucleare si è dimostrata più di una volta non sicura ed alla fine dei conti poco conveniente. Nel corso della storia delle centrali nucleari sono stati rilevati in tutto il mondo oltre cento casi di malfunzionamenti che hanno creato seri problemi alle persone ed all’ambiente circostante anche se molto spesso i governi locali hanno preferito tacere perché è evidente che la radioattività per l’uomo significa morte.

Tra i più gravi o per meglio dire quelli che sono diventati dellle tragedie globali sono il disastro nucleare della centrale termoelettrica posta nei pressi di Chernobyl e quella di Fukushima. Sono stati eventi estremamente gravi anche se è necessario ricordare che moltissime centrali nucleari tendono periodicamente a rilasciare acque radioattive, ovvero l’acqua che serve per il raffreddamento delle barre di uranio, nell’ambiente con danni che possiamo solo immaginare sull’uomo e sugli animali.

L’energia termonucleare costa poco. Questa è un’affermazione molto in voga tra i sostenitori di questa tecnologia ma alla fine se ci mettiamo nel computo le spese di bonifica e di stoccaggio delle barre ormai esaurite ma che ancora sono in piena fase di decadimento, il processo di decadimento può durare anche migliaia di anni, allora i costi salgono e molto pure.

Dopo il disastro di Chernobyl alcuni paesi come l’Italia hanno deciso di rinunciare a questa pericolosa tecnologia mentre in seguito a Fukushima la Germania ha deciso di chiudere tutti gli stabilimenti entro il 2022 strada che dovrebbe essere presa anche dal Belgio. Altri paesi come la Svizzera e la Spagna hanno bloccato e vietato la costruzione di nuovi impianti. In Europa solo la Francia persiste in questo errore, attualmente è il paese che possiede più centrali, anche se le nuove costruzioni stanno avendo moltissimi ritardi e si trovano in forte passivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *